12, 13 dicembre 2022 – Conferenza – Università Bocconi

Unfair Contract Terms and Restitution in European Private Law. The national and ECJ litigation on house loans indexed in a foreign currency

Programma

16, 17 dicembre 2022 – Conferenza – Istituto Italiano di Studi Germanici

Conferenza generale degli studi di germanistica in Italia in tutti i settori disciplinari e gli ambiti della ricerca.

Link

2, 3 febbraio 2023 – Incontro di studio – La Sapienza

Call for Abstracts per Giovani Comparatisti, “Le declinazioni della giustizia”

Programma

1, 2 dicembre 2022 – Workshop – Università di Torino

Financial Technology, Financial Inclusion and Competition Policy: Legal and Economic Approaches

Programma

25 novembre 2022 – Convegno – Università degli studi Roma Tre

La presunzione di innocenza. II Premio Giulia Cavallone

Programma

CALL FOR PAPERS – PUBLIC AND PRIVATE IN CONTEMPORARY SOCIETIES

In occasione del XXVII Colloquio Biennale dell’Associazione Italiana di Diritto Comparato, che si terrà presso i Dipartimenti di Giurisprudenza dell’Università di Bari-Taranto nei giorni 25-27 maggio 2023, è aperta una call for papers dal titolo Public and Private in Contemporary Societies. Le proposte di paper possono essere inviate all’indirizzo aidc.baritaranto2023@gmail.com entro il termine del 14 gennaio 2023. Informazioni sui temi e regole di adesione alla call possono essere acquisite consultando il programma.

COMPARATIVE LAW REVIEW

Segnaliamo che è possibile consultare il volume 12, fascicolo 1 del 2021 della Comparative Law Review al link: http://www.comparativelawreview.unipg.it/

Riportiamo di seguito l’indice del volume:

  • V. Zeno-Zencovich, The Mediterranean and Legal Pluralism;
  • T.E. Frosini, Constitutionalismo Tecnologico;
  • M. Giorgianni, Postfashion e «rivoluzione della sostenibilità» nell’economia globalizzata;
  • L. Bugatti, Legal Education in Europe. A case of denied harmonization between civil law and common law traditions?;
  • R. Peleggi, Il contrasto al caporalato e allo sfruttamento del lavoro in agricoltura: un itinerario tra fonti sovranazionali e modelli statali;
  • N. Gaggero, Nominal and Punitive Remedies in English Contract: Theory and Doctrine.

La scomparsa di Gabriele Crespi Reghizzi

Ad appena un mese dalla scomparsa del suo Maestro Rodolfo Sacco, se n’è andato Gabriele Crespi Reghizzi, un altro dei padri fondatori dell’AIDC. Nato nel 1941 e laureatosi a Milano nel 1963, Gabriele Crespi Reghizzi ben presto si avvia allo studio del diritto sovietico con un taglio gius-realista che penetra a fondo nella realtà socio-economica  dell’URSS nascosta dietro la cortina di ferro. La sua monografia del 1969  sull’ Impresa nel diritto sovietico aprirà la strada ad un fecondo filone di studi comparatistici in Italia e all’estero capaci di aggirare le nebbie ideologiche e rappresentare la effettività di un sistema giuridico. Esemplare il suo Il cittadino Kirill Krapivin e la legge. 44 casi di diritto sovietico (1983). Il tema dell’impresa resterà fino all’ultimo al centro della sua attenzione. E’ del 2020 il suo Diritto commerciale russo (curato con V.F. Popondopulo). Ma già negli anni ’70 Gabriele Crespi Reghizzi volge il suo sguardo acuto verso il grande vicino amico/nemico dell’Unione Sovietica, la Repubblica Popolare Cinese. Impara il cinese, ed è in grado di decrittare gli elementi giuridici di importazione – in quegli anni dall’URSS – ma anche le profonde differenze. Quando la Cina, progressivamente, si aprirà all’Occidente Gabriele Crespi Reghizzi saprà individuare gli elementi di continuità millenaria e quelli di svolta, avviando anche qui una scuola di studiosi di livello internazionale. Gabriele Crespi Reghizzi, apprezzato avvocato ed arbitratore, ha sempre coltivato con passione i rapporti accademici e con le nuove generazioni. Da sempre di ruolo nell’Università di Pavia, dopo il pensionamento ha mantenuto vivo fino all’anno scorso il suo impegno didattico in un corso presso l’Università di San Pietroburgo. L’AIDC cui tanto ha dato lo piange e si unisce al dolore della moglie Maria, dei figli Martina e Andrea e dei suoi tanti allievi.